Gli strumenti che aiutano nella diagnosi della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno

G. Milioli

Nel 2014 l’American Academy of Sleep Medicine ha definito i criteri necessari per porre diagnosi di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS).

Il primo livello è di carattere anamnestico e comprende i principali sintomi notturni e diurni e le comorbidità, mentre il secondo livello è di tipo strumentale necessario per oggettivare la presenza di eventi di ostruzione respiratoria o di alterazione dei livelli di saturazione.

Nel 2001 la Società Italiana dei Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e la Società Italiana di Medicina del Sonno (AIMS) hanno stilato delle linee guida[2] che definiscono gli esami strumentali consigliati per porre diagnosi di Sindrome delle Apnee Ostruttive nell’adulto, graduandoli in 4 livelli in base alla loro complessità.

Lo scopo di questo articolo è di descrivere i criteri diagnostici per l’OSAS e di illustrare i diversi strumenti diagnostici che i clinici possono richiedere per i propri pazienti.